Nel primo anno di attività dell’associazione, Aethra ha avuto soprattutto il ruolo di progetto pilota. L'obiettivo principale non era raggiungere una prestazione competitiva, ma verificare la capacità del team di affrontare l'intero ciclo di sviluppo di un velivolo nell'arco di un singolo anno accademico.
10 km
Distanza percorsa
15 m/s
Valocità max.
–
Capacità di carico
Il progetto parte dal regolamento della competizione SAE Aero Design, utilizzandolo come punto di riferimento per definire i requisiti del velivolo, pur senza aver partecipato effettivamente alla gara.
Il velivolo è stato concepito secondo una configurazione ad ala media, con una singola elica traente e un piano di coda tradizionale. La propulsione è elettrica e il controllo manuale.
La struttura è realizzata principalmente in fibra di carbonio. Il processo produttivo ha previsto la laminazione in autoclave su stampo aperto, permettendo al team di confrontarsi per la prima volta con tecniche di produzione proprie della costruzione di strutture aeronautiche leggere in materiale composito.